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A Single Man: quando il Glamour entra nella macchina da presa.

Giugno 1, 2020

Un Colin Firth eccezionale, una estrema cura dei dettagli e una bellissima colonna sonora; perlomeno secondo me.


Regista: Tom Ford; Anno: 2009; Genere: drammatico; Durata: 95 min; Attori principali: Colin Firth, Julianne Moore, Nicholas Hoult, Matthew Goode

* Spoiler Alert


Ho apprezzato molto l’estrema malinconia e autenticità che Colin Firth impiega per interpretare il personaggio, penso che il suo talento renda la pellicola un film vero e proprio.

La storia di per sé non brilla di luce propria e non ha particolari colpi di scena se non alla fine quando George, dopo aver capito di non volersi più suicidare, muore improvvisamente d’infarto. Tom Ford ha usato tutta l’attenzione nei dettagli tipica di uno stilista esperto e di talento che prepara la sua sfilata per Fashion Week di New York.

I costumi, la casa del protagonista, la colonna sonora e soprattutto il tavolo in cui George lascia ordinatamente i suoi averi con scritto il destino per ogni cosa in suo possesso dopo la sua morte, mi rimanda all’ atmosfera glamour del “mood board “ di una futura collezione sartoriale, in cui tutto ha uno scopo e una collocazione precisa all’interno della visione del brand.

Personalmente sono totalmente affascinata da questo mondo e quindi ho dato questa visione al taglio dato al film dal regista.
Penso , quindi, che sia un film di Moda, ma Moda con l’iniziale maiuscola dove il regista per quanto possa cercare di staccarsi dal suo mondo non riesce ad abbandonare la cura e la devozione che impiega nel creare ogni sua sfilata.

Immagini © Archibald Film

Il voto di Filippa

7/10

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