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Paradiso Perduto: una vecchia signora che non riesci a smettere di ascoltare…e di guardare!

CFC
Giugno 2, 2020

Ebbene si, Cuaròn ci da una pacca sulla spalla e ci strizza l’occhio prima di buttarci giù dal dirupo...uno di quelli in cui affacciandoti, non vedi il fondo!


Regista: Alfonso Cuaròn; Anno: 1998; Genere: drammatico; Durata: 110 min; Attori principali: Anne Bancroft, Ethan Hawke, Robert De Niro, Gwyneth Paltrow, Chris Cooper


Great Expectations: questo il titolo originale tratto dal romanzo di Charles Dickens, che a mio parere non rende giustizia al film come il titolo italiano “Paradiso Perduto”; mai gioco di parole fu più esatto.

Ebbene si, Cuaròn ci da una pacca sulla spalla e ci strizza l’occhio prima di buttarci giù dal dirupo...uno di quelli in cui affacciandoti, non vedi il fondo!
Ma attenzione, questo dirupo non lo descriverei come quello in cui Leonida spinge i messaggeri persiani piuttosto come quello in cui cade Alice mentre rincorre il Coniglio Bianco, perché le meraviglie, in questo film di certo non mancano!

Un grande 110 con Lode e Bacio Accademico va infatti, a mio parere, alla fotografia di Emmanuel Lubezki che fa da splendida cornice ad una trama che non definirei complessa, ma certamente neanche scontata, il colore è protagonista indiscusso, un unico colore urlato forte e chiaro durante tutta la pellicola che regala a quest’ultima un'atmosfera magica e affascinante.
Il cast è stellare: Ethan Hawke che resta “a galla” con successo nell'oceano di sensualità di Gwyneth Paltrow, aggrappato ad una fune lanciatagli dall’eccentrica "Signora Dinsmoor”, fulcro della storia, interpretata mirabilmente da Anne Brancroft; ma per il Regista non è sufficiente e così sulla panna montata del nostro frullato di Star posiziona come una grossa e prepotente ciliegia, Robert De Niro, cosa ci fa lassù, scopritelo da soli.
Alfonso Cuaron condisce il tutto con giochi di regia ben al di sopra del mio sguardo e giudizio da cinefila ma chiari ed emozionanti anche per il più profano degli spettatori, non escludendo un tocco di riflessione sulla società e sulla natura umana.

Insomma non solo vale la pena vederlo, ma vi assicuro che, se come me, vi aspettate che un Film vi porti a sognare lontano dal vostro divano Ikea, è il film giusto per voi!

Ah dimenticavo… orecchio teso alle colonne sonore, ci sarà da tamburellare la De Fonseca sul tappeto.
ChicaBoom ChicaBoom ChicaBoom Boom Boom!

Immagini © 20th Century Fox

Il voto di Colette

8/10

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